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Luis Trenker – Ritratto di una leggenda cinematografica altoatesina

Con i suoi scarponi chiodati, i pantaloni di velluto a coste e la giacca di pelle è balzato nelle sale marmoree della celebrità rimanendo sempre riconoscibile. Stiamo parlando di Luis Trenker, autentico figlio della montagna, attore, autore, regista. Ancora oggi la leggenda cinematografica altoatesina rappresenta un orgoglio locale e un esempio di vita trascorsa tra i monti.

Barriera a settentrione (1950), il film che ha reso possibile l’ascesa nel mondo del cinema di Marianne Hold. Un altro dei capolavori di Trenker.

Nato nel 1892 a Ortisei, comincia a farsi notare come alpinista e maestro di sci, trascorre la Prima guerra mondiale sul fronte dolomitico, in seguito si dedica all’architettura e a metà degli anni ’20 passa al cinema. Come attore, autore e regista diventa la prima star del cinema tedesco di fama internazionale. Nel 1925 il caso gli fa conoscere il pioniere del film di montagna Arnold Fanck, incontro fortunato dato che in seguito Trenker recita come attore e personaggio principale in film diretti da Fanck che hanno fatto la storia (Il monte del destino, La montagna dell’amore, Il grande salto). Poi diventa lui stesso regista. Il suo primo film La grande conquista è un successo di pubblico. Nel 1931 il suo primo romanzo Montagne in fiamme gli ispira l’omonimo film; dopo il grande successo in Germania ne viene realizzata una versione hollywoodiana. Nel 1935 gira negli Stati Uniti L’imperatore della California. È nel punto più alto della sua carriera, il suo successo è internazionale, quando Trenker decide di rientrare in Europa rifiutando di lavorare a Hollywood.
Nel 1940 arriva la rottura con il regime nazionalsocialista che gli impedisce di continuare l’attività di regista e autore. L’anno successivo torna in Alto Adige. Successivamente inizia un percorso televisivo con trasmissioni dove racconta estratti della propria vita e film documentari. Muore nel 1990 all’età di 97 anni nel suo paese natale Ortisei. Oggi è considerato un idolo. È ricordato come ambasciatore della montagna e della sua terra, l’Alto Adige.

Consigli culturali

A Ortisei, il paese natale di Luis Trenker, si trova il Museo Val Gardena. Il desiderio dell’alpinista, artista e regista altoatesino era quello di trovare un luogo che raccogliesse tutto il suo lascito. Circondati dai suoi mobili, lettere, foto, sceneggiature, cineprese e oggetti di scena, avrete la sensazione di entrare a casa di Trenker.

 

Consigli di moda

Passione sfrenata, solido spirito innovativo, incrollabile entusiasmo. Il marchio altoatesino Luis Trenker coniuga tutte queste caratteristiche nel suo stile alpino. La sua è una dichiarazione di come nella moda possano convergere in una simbiosi vincente tradizione, sostenibilità, high performance e qualità.