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Accipicchia che torta!

Chissà quante volte avrà sentito questa esclamazione Wally Tschurtschenthaler. Infatti, il repertorio della pasticcera pusterese si contraddistingue per una grande creatività. Ad esempio, troviamo una “Torta Tempesta”. Non sembra promettere nulla di buono, ma in realtà dietro questo nome fantasioso si nasconde una delizia di lamponi e panna, insomma un vero peccato di gola…

Di recente, la simpatica signora, che gestisce insieme al marito un bar pasticceria a Vila di Sopra presso Perca, ha pubblicato un libro di ricette: l’opera è intitolata “La dolce magia di Wally”. Al suo interno, svela 32 creative preparazioni di dolci e torte, aggiungendo un pizzico di varianti senza glutine, consigli pratici, trucchi e preziose chicche. Una fonte di ispirazione per la pubblicazione di questo volume è stata la figlia Nadia, che ha incoraggiato Wally con le seguenti parole: “Due cose raddoppiano se condivise: amore e conoscenza”. Un pensiero davvero profondo per una venticinquenne. Grazie Nadia, hai perfettamente ragione… finché c’è torta, c’è speranza!

Delizie paradisiache, dolci peccati

Infarcito di aneddoti sulla vita di Wally e meravigliose foto nell’inconfondibile stile di Klaus Peterlin, il libro trasmette un senso di felicità a ogni pagina, per dirla in modo sobrio. Perché a qualcun altro, sfogliandolo, verrà l’acquolina in bocca. E anche voi, cari lettori, non sarete risparmiati: immaginatevi soffici tortine alla bananasplit, una cremosa torta al gianduia o magari una alla ricotta e ai fiori di sambuco… sinfonie tutte da assaporare!

Niente panico, però: Wally ha in serbo anche alcune proposte alternative meno caloriche per i golosi più attenti alla salute, come ad esempio una torta benessere alle pere, una torta di prugne e yogurt o una alla panna acida e al rabarbaro.

E ricordatevelo sempre: rinunciare alle gioie del palato non è la scelta giusta!

 


Casa Editrice Athesia Tappeiner,  pag. 176

Evento da non perdere per i golosoni
Presentazione del libro di Wally Tschurtschenthaler

Iniziate a leccarvi i baffi: infatti, non mancheranno deliziose tentazioni!

Sabato 7 aprile 2018
10.00 – 11.30  Athesia Libri, Naturno
12.30 – 14.00 Libreria “Buchladen”, Lana
15.30 – 17.00 Athesia Libri, Bozen

 

 


 

La Torta Tempesta di Wally

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Due stampi a cerniera: 24/26 cm Ø
Temperatura: 180 gradi
Cottura: 30 minuti circa
Raffreddamento: 2 ore circa

Per le 2 basi

  • 100 g di burro
  • 4 tuorli
  • 250 g di zucchero
  • 1 C di zucchero vinigliato
  • 100 g di farina di riso
  • 25 g di amido di mais
  • 1 c di cremor tartaro
  • 4 albumi
  • 50 g di semi di girasole

Sciogliere il burro. Sbattere i tuorli con 100 g di zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire in modo alternato lo zucchero vanigliato, la farina di riso, l’amido di mais, il burro e il lievito, quindi incorporare nel composto delle uova sbattute con lo zucchero. Spalmare l’impasto con l’aiuto di una spatola nei due stampi foderati con la carta da forno. Sbattere 4 albumi a velocità media aggiungendo poco alla volta lo zucchero rimasto fino a quando l’albume montato avrà una consistenza schiumosa e lucida. Stendere la neve sopra la pasta gialla livellando la superficie. Cospargere di semi di girasole e cuocere nel forno preriscaldato. Appena sfornato, dividere uno dei dischi in porzioni con l’ausilio di un coltello. Lasciare raffreddare le due basi.

Per la crema

  • 2 fogli di gelatina
  • 2 C di succo di limone
  • 300 g circa di lamponi
  • 350 ml di panna
  • 2 C di zucchero
  • 2 C di zucchero vanigliato

Ammorbidire la gelatina in abbondante acqua fredda per 10 minuti circa. Sciogliere la gelatina ben strizzata nel succo di limone precedentemente scaldato e mescolare finché il liquido diventa omogeneo. Mettere nel frullatore ¾ dei lamponi e il succo di limone e farne una purea. Montare la panna con lo zucchero, quindi incorporare rapidamente lo zucchero vanigliato e la purea di lamponi. Integrare i restanti lamponi nel composto con l’aiuto di una spatola. Stendere la crema sul disco ancora integro livellando la superficie e adagiarvi sopra il secondo disco, tagliato in porzioni.

Consiglio: Se avete solo uno stampo, preparate le basi una alla volta. L’albume montato a neve sulla base dovrebbe avere una consistenza solida una volta terminata la cottura. Se non fosse così, prolungare la cottura di alcuni minuti. È possibile sostituire i lamponi con altre varietà di frutti di bosco.

Buon divertimento!

 

Fotos: Athesia/Klaus Peterlin